Sono abbastanza soddisfatta per ora, ma devo fare ancora tanto. Tantissimo.
E' difficile, proprio come immaginavo, ma non mi fa paura. Piuttosto - come sempre, amo soffermarmi sulle delusioni - mi preoccupo di fare chiarezza su ciò che i miei occhi hanno visto e, sicuramente, vedranno ancora: non mi riesce ancora automatico, ma se metto a fuoco è plastica, ora. Plastica inutile, che non può neanche essere riciclata.
Questo sì, è difficile: troppo spesso chiudo lentamente gli occhi immaginando di non riuscire più a riaprirli. Ma alla fine li riapro sempre. E sempre più di prima.
Mi chiedo se la fine di un'amicizia (o quella che si credeva tale) non sia un fallimento anche per chi torti non ne ha.
E per risolvere questo dubbio, come sempre, credo di dovermi fare una (bella) dormita.
Notte.
