maggio 15, 2010

un paio di volte

E' così comune fuggire dalle situazioni che ci stanno scomode che non si capisce più quale sia la normalità: chi resta o chi se ne va. E ugualmente ne abbiamo da ridire. Pensiamo che chi resta è sicuramente perché non sa dove andare o da chi andare, e chi se ne va fugge perché ha paura di quello o di chi ha davanti.
E poi c'è da distinguere tra chi fa le valigie e prende il treno, e chi, invece, non prende nessun treno, ma semplicemente delle decisioni sbagliate (sempre fuggendo eh..) per paura di dover affrontare qualcosa di più grande.
Ah, dimenticavo, ci sono anche quelli che preferiscono entrambi i modi.

Ma chi non lo fa almeno una volta durante la sua vita, d'altronde?
Il problema è se diventa un'abitudine.
Io spesso e volentieri risulto essere una buona (-issima) cavia per questo tipo di esperimenti.
Ma chi non lo è almeno un paio di volte durante la sua vita, d'altronde?
Il problema è se diventa un'abitudine.